La casa Mediterranea

Un posto al sole

Se diciamo legno, cosa vi viene in mente?
Possiamo scommetterci: montagne, boschi, panorami alpini, aria fresca... Come sempre, questo materiale è automaticamente associato al nord e alle zone fredde. E se vi dicessimo che il luogo dove la casa in legno sostenibile ha la maggiore resa ed efficienza energetica è invece la fascia mediterranea? L’Italia è un autentico paradiso per chi decide di investire in bioedilizia: merito della performance di isolamento elevata e del sole. Vi spieghiamo come e perché.

Sole, lunghe stagioni calde, poca pioggia, e neve ancora meno. L’Europa mediterranea, ovvero la fascia comprendente Spagna, Francia, Italia, Grecia e Turchia, è per molte persone residenti nei paesi nordeuropei, un vero e proprio sogno. Un luogo del cuore, dove trascorrere quanto più possibile lunghi periodi di vacanza, cullati dal clima mite, dalla cordialità delle persone e dal buon cibo. Ma pochissimi, anche tra i più affezionati cultori di queste zone, le associano a tematiche legate alla sostenibilità e alla bioedilizia. Un vero peccato, perché il Mediterraneo possiede, più di ogni altro luogo in Europa, l’autentico motore della casa sostenibile. Il sole.

Sotto una buona stella

A volte, con meno si ottiene molto di più. Un detto che sembra scritto appositamente per la casa sostenibile, un edificio che arriva a no avere bisogno di caldaie a gas, di allacciamenti a reti di combustibile esterne, ma che al contrario si sostiene e funziona con il semplice calore del sole. Grazie all’involucro perfettamente isolato dal punto di vista termico, alla casa in legno basta pochissima energia per funzionare alla massima efficienza. L’impianto fotovoltaico raccoglie l’energia solare e la trasforma in energia elettrica per il riscaldamento o la climatizzazione. E con i nuovi sistemi ad accumulo potrete consumare di sera e di notte l’energia raccolta ed immagazzinata durante le ore di maggiore radiazione solare, invece di attingere alla rete elettrica. La casa energeticamente autosufficiente non è più un sogno, ma è già realtà da parecchi anni. In alcuni casi le cosiddette “case attive” producono più energia di quanta ne consumino, trasformando l’impianto solare in una silenziosa e pulita fonte di guadagno.

All’interno sono i pavimenti, grazie all’impianto nascosto sotto il parquet o le piastrelle, a tenere regolata la temperatura in casa sui tuoi valori ideali. La pompa di calore sfrutta ogni goccia di energia per riscaldare e raffrescare in modo economico e silenzioso, mentre la VMC, ovvero la ventilazione meccanica controllata, si occupa di mantenere sempre nuova l’aria negli ambienti, filtrandola e ripulendola da polvere ed altre particelle indesiderate senza disperdere energia nel ricambio.La massima efficienza energetica della casa mediterranea si sposa a meraviglia con l’elevata automazione dei più avanzati sistemi domotici. Vuoi regolare l’intensità della luce in casa, pilotando automaticamente tapparelle e tende protettive? Desideri mantenere temperatura ed umidità degli ambienti a livelli sempre ottimali? Vuoi avere sempre sotto controllo gli ingressi dell’abitazione? Vedere in tempo reale le immagini del giardino e del cancello? Simulare la tua presenza in casa anche quando sei in vacanza, temporizzando accensione e spegnimento delle luci? E magari decidere di cambiare programma quando sei a migliaia di chilometri di distanza, sdraiato in spiaggia? E’ la magia della domotica, ovvero la fusione intelligente di tecnologia ed informatica per migliorare la vostra esperienza abitativa.

In questo settore l’avvento delle nuove tecnologie ha realmente aperto un mondo, automatizzando in maniera impensabile fino a qualche anno fa tutta una serie di compiti quotidiani che richiedevano tempo e programmazione. Chi abita una casa di nuova generazione ve lo potrà dire senza timore di essere smentito: maggiore sicurezza, maggiore tempo a disposizione, meno pensieri: in altre parole, maggiore qualità di vita. Al mattino, prima di uscire, potete impostare la partenza programmata dei dispositivi di pulizia (lavabiancheria, lavastoviglie, asciugatrice). Appena fuori di casa, l’impianto di allarme si inserisce e verifica la corretta chiusura di porte e finestre. Se, durante la vostra assenza, la temperatura in casa sale, i sensori ordinano alle tende parasole e alle tapparelle di abbassarsi per ombreggiare gli ambienti interni. L’umidità è tenuta costantemente sotto controllo, e l’impianto a ventilazione meccanica controllata può intervenire in qualsiasi momento per modificare i parametri di CO2 dell’aria nelle stanze. Volete verificare il tutto dal vostro ufficio? Oppure dall’auto o dal bus mentre andate al lavoro? Abitare una casa sostenibile in legno di ultima generazione vi permette di controllare ogni parametro semplicemente scorrendo le dita sul tablet o sullo smartphone, ovunque vi troviate.

Avviate l’app e date una rapida occhiata, oppure modificate al volo i valori in vista del rientro serale, magari decidendo di impostare una playlist con i vostri brani preferiti che si avvii pochi istanti prima di infilare le chiavi nella toppa… Tutto bellissimo, direte, ma i consumi? Ricordate una cosa, i sistemi domotici non consumano energia, ve la fanno risparmiare. E, in ogni caso, perché preoccuparsi, visto che l’energia arriva dal sole, una fonte praticamente inesauribile e disponibile in abbondanza per lunghe ore tutti i giorni, in particolare nelle aree mediterranee. Il comfort che regala una casa sostenibile in legno e semplicemente impensabile con altre modalità edilizie, perché all’innovazione tecnologica si affiancano i valori tipici del legno: calore e naturalezza. L’abbinamento ideale tra tecnologia e natura.

Preparati al futuro

Siamo abituati a considerare l’esplosione dell’interesse verso il legno e i suoi punti di forza come un vero e proprio punto di svolta nella storia dell’edilizia. Le case sostenibili hanno segnato un punto di non ritorno nella filosofia del costruire moderno: troppo innovative, belle e solide per non lasciare il segno. Prova ne è il fatto che molte delle soluzioni rivoluzionarie introdotte dalle case green sono al centro di numerosi tentativi di imitazione. Ma un conto sono le copie, un altro è l’originale.

Le aziende leader di settore guidano da tempo questa rivoluzione silenziosa ma costante, diffondendo una cultura dell’abitare legata a temi eticamente rilevanti: il risparmio delle risorse energetiche, l’attenzione ai materiali naturali e al comfort derivante da scelte che mettono al centro il valore della sostenibilità e del rispetto ambientale. Ma non sono solamente gli esperti del settore ad abbracciare questa filosofia: accanto ad architetti di chiara fama, che hanno recentemente riscoperto il legno e le sue qualità, sta nascendo e si sta affermando con sorprendente rapidità una giovane generazione di progettisti entusiasti e aperti alle novità, che guarda al legno non come all’ultimo arrivato tra i materiali da costruzione, ma come il punto focale su cui costruire l’architettura del futuro, una disciplina che, accanto ai valori estetici e creativi, dia pari dignità anche alle tematiche della sostenibilità e del rispetto ambientale.

La bioedilizia è nata e si è sviluppata nei paesi del Nordeuropa, dove ha raggiunto livelli di diffusione ed eccellenza tecnologica altissimi, pur non potendo contare su condizioni climatiche particolarmente favorevoli, irraggiamento solare in primis. Poche ore di sole al giorno e stagioni calde tristemente brevi non hanno impedito di ripensare l’edilizia in chiave ecologica e sostenibile. Anche in Italia la filosofia dell’abitare green ha iniziato a diffondersi partendo dalle regioni settentrionali. Ora è arrivato il tempo di cambiare passo e mettere a frutto in ogni zona del nostro paese il tesoro che splende ogni giorno sulle nostre teste. Anche al Centro e al Sud è arrivato il momento di ripensare il concetto di casa secondo parametri moderni e innovativi.

L’Italia, il paese del sole, del mare… e della bioedilizia ad alta efficienza. L’obiettivo è ormai a portata di mano. Arriviamoci insieme!