I prezzi nelle macroaree delle grandi città

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Analizzando le grandi città si evidenzia che Milano, Firenze, Palermo, Roma e Verona hanno perso meno rispetto alla media nazionale. Anche la macroarea di Milano ha tenuto bene.

La diminuzione dei valori immobiliari cominciata nel 2007 ha creato condizioni favorevoli per l’acquisto della casa. Riportiamo l’analisi del Gruppo Tecnocasa su grandi città e relative macroaree.

GRANDI CITTÀ - Analizzando le grandi città si evidenzia che Firenze, Milano, Palermo, Roma e Verona hanno perso meno rispetto alla media nazionale. In particolare Milano, dove gli immobili hanno lasciato sul terreno solo il 26,3% del loro valore. A seguire Firenze con -28,3%, Roma con -35,8%, Verona con -36% ed infine Palermo con -39,3%. Il calo più vistoso spetta a Genova con -53,3%, diminuzione che è stata abbastanza uniforme in tutte le macroaree della città che in diversi anni hanno riscontrato anche cali di prezzi a due cifre. In generale il 2012 è stato l’anno peggiore per il mercato immobiliare italiano.

MACROAREE DELLE GRANDI CITTÀ - L’analisi delle macroaree nelle grandi città rileva che le zone centrali di Milano tengono meglio. Infatti, a partire dal secondo semestre del 2007, nel capoluogo lombardo il calo delle quotazioni nelle aree centrali è stato solo del 5,3%. Bene anche il centro di Firenze che ha visto nello stesso arco temporale una contrazione del 7,9%. Anche Verona e Roma vedono le realtà centrali tenere meglio rispetto ad altre metropoli, con una contrazione rispettivamente del 16,8% e del 20,9%. Il 2017 si è aperto con buoni auspici, soprattutto dal lato delle compravendite, e si ritiene anche che ciò si rifletterà sul trend dei prezzi che già in questo anno potrebbero dare maggiori segnali di stabilità ed in alcuni casi di aumento.