Arquata del Tronto, posata la prima pietra

La rinascita di un territorio passa anche attraverso le nuove generazioni e il loro ponte verso il futuro: la scuola. Venerdì 19 maggio è stata posata ad Arquata del Tronto, epicentro del sisma dello scorso agosto, la prima pietra della nuova scuola sostenibile che verrà realizzata da Wolf Haus grazie ai due milioni di Euro donati dalla fondazione “La Stampa”. L'edificio, che comprende scuola dell'infanzia, elementari, medie, cucina, aule tecniche, biblioteca e locali amministrativi, sarà realizzato in soli quattro mesi. La scuola risponde appieno alla filosofia della bioarchitettura: ambienti e rivestimenti naturali, riscaldamento senza combustibili fossili, ridottissime emissioni di co2, ambienti confortevoli ed illuminazione naturale.
Il nuovo polo scolastico di Arquata ha già insegnato qualcosa: il valore prezioso rappresentato dalla bioedilizia, una scelta a favore dell'ambiente e della sostenibilità.