14 04, 2017

Il 3° Decreto Terremoto è legge. Le novità

Via libera definitivo del Senato alla conversione in legge, con modificazioni, del terzo decreto terremoto, il Dl 9 febbraio, n. 8, recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (ddl n. 2756), nel testo approvato dalla Camera.

Il provvedimento ha completato il quadro degli aiuti per le popolazioni del Centro Italia con nuove misure e risorse a sostegno del territorio. La prima grande novità sta nell'ampliamento del cratere. Tenuto conto dell’aggravarsi delle conseguenze degli eventi sismici e della necessità di applicare le disposizioni del DL 189/2016 anche a territori della Regione Abruzzo, non ricompresi tra i Comuni indicati negli allegati 1 e 2 del decreto legge stesso, viene istituito un nuovo elenco, costituente l’allegato 2-bis con ulteriori nove centri. Il numero complessivo dei Comuni del cratere sale così a 140.

Come anticipato nei giorni scorsi, il provvedimento investe anche la ricostruzione degli edifici scolastici attraverso un vero e proprio "Piano scuole": le 21 scuole incluse nella lista del piano stralcio voluto per realizzare gli edifici permanenti in tempo per l'anno scolastico 2017-2018, potranno essere aggiudicate con procedura semplificata (articoli 2, 5).

Da ultimo è stata inserita una norma che prevede l'istituzione del Dipartimento Casa Italia presso la Presidenza del consiglio dei Ministri. Alla nuova struttura vengono affidati compiti di indirizzo e coordinamento dell’azione strategica del governo connesse al progetto “Casa Italia” al fine di ottimizzare gli strumenti volti alla valorizzazione del territorio, delle aree urbane e del patrimonio abitativo, in riferimento alla sicurezza e all'efficienza energetica (articolo 18 bis).