12 07, 2017

Prezzi stabili nel primo trimestre 2017

L’Istat ha diffuso la consueta analisi trimestrale sul mercato immobiliare. A partire dai dati del primo trimestre 2017, la base di riferimento dell'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, è il 2015 (la base precedente era il 2010). Vengono così recepite le disposizioni contenute nel Regolamento europeo 2016/792 dell'11 maggio 2016, che garantiscono armonizzazione e comparabilità dei dati prodotti dai diversi paesi dell'Unione europea.

Nel primo trimestre 2017, secondo le stime preliminari, l'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) non varia rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,1% nei confronti dello stesso periodo del 2016 (era -0,3% nel trimestre precedente).

Queste dinamiche si manifestano in presenza di una crescita ancora sostenuta (ininterrotta dal secondo trimestre 2015) del numero degli immobili residenziali compravenduti: +8,6% rispetto al primo trimestre del 2016 secondo i dati diffusi dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate.

Il tasso di variazione acquisito dell'IPAB per il 2017 risulta pari a -0,2%. Guardando la serie storica dell'IPAB, disponibile dal 2010, i dati più recenti sembrano segnare la fine del calo prolungato dei prezzi delle abitazioni iniziato nel 2012.