Storia della casa prefabbricata in legno

Il legno è uno dei materiali più antichi del nostro pianeta. La costruzione di case con l’impiego del legno vanta una lunga tradizione. Gli sviluppi degli ultimi decenni e la simbiosi tra legno e tecnologie moderne ha permesso la realizzazione di case dall’alta qualità che soddisfano qualsiasi esigenza.

Il sistema di costruzione composto da una struttura portante in legno rappresenta il metodo abituale nei prefabbricati. Il legno viene assemblato per poter fungere come elemento portante dell’intera costruzione. L’interno delle pareti viene riempito con materiali isolanti ed esternamente rivestito con pannelli (di legno, cartongesso, fibre di gesso, ecc.). Grazie alla combinazione di vari materiali e varie tecniche si ottiene l’ottimizzazione delle proprietà isolanti termiche ed acustiche, nonché del clima all’interno della costruzione.

Per alcuni esperti la storia delle case prefabbricate ha le sue origini nel dodicesimo secolo, e il modo di costruire era molto simile al sistema attuale. Già allora le singole parti della casa venivano prefabbricate e successivamente portate in cantiere. E’ storicamente fondata l’idea del prefabbricato da parte di Leonardo da Vinci, che nel 1494 progettò una casa mobile per il parco della duchessa Isabella Sforza. Un esempio di come l’idea base della casa prefabbricata sia semplicemente geniale!

Allora come oggi non è la materia prima grezza ad essere trasportata in cantiere, ma le componenti lavorate e già prefabbricate. Inoltre ai nostri giorni, la produzione realizzata con precisione computerizzata in stabilimenti protetti da intemperie garantisce una qualità maggiore e costante.

Timeline

Vari tipi di casa, spazi a concetto modulare, risparmio d’energia

La crisi economica e la seconda guerra mondiale rallentarono lo sviluppo del prefabbricato in Europa. Ciò nonostante, in Svezia dopo la guerra il 40% di tutte le case unifamiliari erano di tipo prefabbricato.

Come in tanti altri paesi, nel dopoguerra anche in Austria e Germania ci fu un grande bisogno di spazi abitativi. Vennero costruite quindi delle semplici baracche di dimensioni ridotte e con delle pareti con spessore massimo di 10 cm. Queste case provvisorie sostanzialmente furono le “colpevoli” della brutta immagine che ebbero a lungo le case prefabbricate.

Grazie alla continua ricerca, agli innumerevoli studi e alla sperimentazione di nuovi materiali, oggi il prefabbricato gode invece di un ottimo prestigio. Il cambio d’immagine non è dovuto solo alla qualità dei materiali, ma grazie alla versatilità e modularità dei vari modelli è possibile la realizzazione di quasi ogni tipo di progetto.

Le case prefabbricate sono in grado di soddisfare le esigenze più sofisticate per quanto riguarda la qualità abitativa, l’isolamento termico ed acustico, possiedono un alto potere ignifugo e la stabilità contro qualsiasi fenomeno atmosferico e di terremoto le rende le abitazioni più sicure in assoluto. Rispondono in pieno alle direttive politiche riguardanti il risparmio energetico, la compatibilità ambientale e la sostenibilità.

Oggi in Austria già ogni terza casa uni o bifamiliare è una casa prefabbricata.

Individualità del progetto grazie alla sempre migliore tecnologia della prefabbricazione, ottima qualità ed alti standard tecnici, rapporto prezzo-rendimento competitivo: questi sono solo alcune delle caratteristiche che fanno della casa prefabbricata un prodotto che riesce a soddisfare ogni esigenza abitativa.

100 anni di case prefabbricate

Jagdhaus da Wenzel Hartl
Jagdhaus (casa di caccia)
costruita da Wenzel Hartl nel 1910

La costruzione in serie avvenne in America. Nel diciottesimo secolo gli immigrati iniziarono a preparare delle parti prefabbricate per la costruzione più rapida delle loro case. Già nel 1833 un carpentiere inglese, Herbert Mamming, inviò in Australia via nave all’interno di enormi casse dei moduli prefabbricati per la costruzione veloce di case residenziali.

In Austria Wenzel Hartl presentò la prima casa unifamiliare realizzata in prefabbricato in occasione della mostra di caccia del 1910 a Vienna. La casa, denominata “Jagdhaus” (casa di caccia), si trova tuttora nella regione della Bassa Austria.

In Germania, in occasione dell’esposizione mondiale a Stoccarda nel 1927, l’Architetto Walter Gropius, fondatore del movimento “Bauhaus”, presentò le sue prime case pronte per il montaggio. Insieme all’artista Konrad Wachsmann, Gropius fondò negli Stati Uniti una delle prime fabbriche per la produzione di elementi per la costruzione di case. Wachsmann aveva già sviluppato nel 1925 in Germania un sistema di prefabbricati. Il suo cliente più famoso fu Albert Einstein.