Se hai meno di 31 anni e stai per firmare un contratto di locazione, sappi che non tutti i contratti ti danno diritto al Bonus Affitto Giovani. Quali tipologie consentono di ottenere la detrazione fino a 2.000 euro? E quali requisiti fiscali devi rispettare per non perdere questa opportunità? Lo scopriamo grazie alla risposta dell’Agenzia delle Entrate al seguente quesito di un contribuente.
“Avrei bisogno di sapere se con un contratto d’affitto transitorio posso avere la detrazione dedicata ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni; la residenza è stata spostata nell’immobile per il quale è stato stipulato il contratto di locazione”.
La risposta di Andrea Santoro su FiscoOggi
Il comma 1-ter dell’articolo 16 del Tuir riconosce ai giovani di età compresa tra i venti e i trentuno anni (non compiuti), con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che stipulano un contratto di locazione avente ad oggetto una unità immobiliare o sua porzione da destinare a propria residenza, una detrazione dall’imposta lorda di 991,60 euro per i primi quattro anni di durata contrattuale. Se superiore, la detrazione è pari al 20 per cento dell’ammontare del canone di locazione entro il limite massimo di 2.000 euro di detrazione. Come precisato dalla circolare n. 9/2022, per fruire del beneficio è necessario stipulare un contratto di locazione ai sensi della legge n. 431/1998 (non transitorio, dunque) e che l’immobile adibito a residenza del locatario sia diverso dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti.