Nel mercato immobiliare c’è una domanda che più di tutte guida le scelte degli investitori: quanto si guadagna davvero affittando una casa? La risposta non è così scontata e nasconde dinamiche interessanti, soprattutto se si guarda alle grandi città italiane, dove domanda e rendimenti continuano a evolversi.
Nei primi mesi del 2025, il 18% delle compravendite è stato effettuato con finalità di investimento, in lieve flessione rispetto al 19,4% registrato un anno prima. Un segnale che non indica un disinteresse, ma piuttosto una parziale riallocazione dei capitali verso altre opportunità. Nonostante questo, l’acquisto di immobili da mettere a reddito resta una scelta diffusa tra i risparmiatori.
A incidere sulla domanda negli ultimi anni è stato anche il boom degli affitti brevi, oggi in fase di ridimensionamento pur continuando a mantenere una certa solidità nelle località turistiche. L’analisi dei rendimenti si concentra però soprattutto sulle locazioni tradizionali di lungo periodo, escludendo quelle stagionali.
Proprio sul fronte della redditività emergono dati ancora competitivi: un bilocale di circa 65 mq nelle principali città italiane può generare un rendimento medio annuo intorno al 5,8%. Alcuni mercati locali fanno meglio della media, con Genova che arriva al 7,5%, Palermo al 7,1% e Verona al 6,6%.
Immobiliare: cosa conta oltre alla rendita?
Quando si parla di investimento, però, la rendita non è l’unico fattore. Sempre più spesso si guarda anche alla rivalutazione nel tempo, sostenuta negli ultimi anni da una ripresa dei prezzi che ha rafforzato l’appeal del mattone. Le scelte si orientano così verso zone ben collegate, vicine a poli universitari, con servizi efficienti e interessate da interventi di riqualificazione.
Dopo la fase del lockdown, qualità della vita e contesto urbano sono diventati elementi centrali nelle decisioni d’acquisto. E i numeri sul lungo periodo lo confermano: dal 1998 a oggi, tra le grandi città spicca Milano con una crescita dei valori del 143,7%, seguita da Napoli (+86,7%) e Firenze (+86,5%). Un quadro che evidenzia come l’investimento immobiliare continui a rappresentare una leva strategica per chi punta a risultati nel tempo.
