Per prima cosa abbiamo come vantaggio il bassissimo consumo energetico, che si aggira intorno al 90% in meno rispetto alle case edificate con materiali tradizionali.Possiamo aggiungerci un alto isolamento acustico e la minor presenza di umidità e polveri, rispettando anche l'ambiente che ci circonda.Esistono però delle voci che prive di fondamento risultano difficile da essere sfatate, specialmente in un paese come l'Italia dove la materia prima per l'edilizia è stata per molti anni il mattone.
Si pensa infatti che le case prefabbricate in legnos iano poco resistenti, altamente instabili e pericolose. La realtà, come capita spesso, è tutta un'altra cosa, infatti uno studio giapponese che ha analizzato tre diversi materiali di costruzione, legno, acciaio e calcestruzzo, è arrivato alla conclusione che il legno, grazie al suo ottimo rapporto forza-peso, è il materiale con la resistenza alla trazione e alla compressione maggiore. Viene poi l’acciaio e infine il calcestruzzo. Una casa costruita in legno pesa infatti 8 volte meno di una in muratura tradizionale.Per questo motivo le strutture in legno vengono largamente impiegate in zone sismiche perché hanno un peso minore e risultano resistenti anche alle forti scosse di terremoto.La casa in legno alla fine dei conti diventa molto più sicura rispetto a quella in mattoni.

