- Rafforzare una crescita sostenibile e intelligente in un mercato interno competitivo;
- Focalizzare il ruolo della Commissione europea (CE) sulla valutazione ex ante degli aiuti col maggior impatto sul mercato interno e incrementare il ruolo degli Stati membri nel controllo degli aiuti concessi ai sensi di “de minimis” e dei regolamenti di esenzione
- Semplificare le regole per velocizzare il processo decisionale.
- un contributo a fondo perduto,
- un finanziamento a tasso agevolato,
- uno sconto sul valore di un immobile pubblico venduto,
- un’esenzione da imposte o tasse,
- un investimento con capitali di rischio pubblici,
- un incentivo.
- Contribuzione a finalità di interesse comune;
- Necessità dell'intervento statale;
- Appropriatezza della misura;
- Proporzionalità;
- Trasparenza dell'aiuto;
- Assenza di rilevanti effetti negativi sulla concorrenza e sugli scambi commerciali fra i paesi membri.
