L’estate è finita, ma il richiamo del mare resta forte. Per chi non vuole limitarsi a sognare le prossime vacanze, l’acquisto di una casa al mare può diventare un’opzione concreta. Ma quanto bisogna spendere nelle principali località balneari italiane? E quali sono le zone in cui il mercato offre ancora opportunità più accessibili?
A fornire una fotografia dei prezzi è Casa.it, che ha analizzato gli appartamenti da 1 a 5 locali proposti in vendita ad agosto 2026 in 241 delle principali destinazioni turistiche sul mare. L’indagine ha preso in esame 111 comuni nella loro interezza e 373 zone o frazioni costiere appartenenti ad altri 130 comuni, individuando complessivamente 42 aree turistiche lungo le coste italiane.
Quali sono le località più care per la casa al mare?
Il mercato raggiunge i valori più elevati nelle isole del Golfo di Napoli, dove il prezzo medio richiesto per un’abitazione arriva a 851.534 euro, pari a 8.304 euro al metro quadro.
Al secondo posto c’è la Costa Smeralda, con 738.270 euro di media e 7.903 euro/mq. Seguono la Versilia (584.612 euro; 6.369 euro/mq), la Costiera Amalfitana (577.190 euro; 6.892 euro/mq) e la penisola sorrentina (567.974 euro; 6.463 euro/mq).
Valori particolarmente elevati anche per Tigullio, con 451.241 euro, Cinque Terre, con 413.963 euro, Golfo Paradiso, con 396.459 euro, Lignano Sabbiadoro e Grado, con 355.182 euro, e Riviera romagnola, con 347.745 euro.
Oltre quota 300mila euro si collocano inoltre Riviera veneta, Isole Pontine, Riviera delle Palme, Gallura e Riviera del Beigua. Tra 200mila e 300mila euro si trovano invece Maremma (298.768 euro), Golfo dei Poeti (286.953 euro), Costa dei Trulli (257.149 euro), Cagliaritano e sud-est della Sardegna (251.380 euro), Riviera di Ulisse (249.732 euro), Cilento (210.686 euro) e nord-ovest della Sardegna (209.985 euro).
Casa al mare: dove i prezzi sono più bassi?
La fascia più accessibile della classifica è guidata dalla costa calabrese, dove il prezzo medio si ferma a 117.777 euro, con una richiesta di 1.406 euro al metro quadro.
Seguono la Sicilia occidentale, con 132.212 euro (1.282 euro/mq), il Gargano, con 143.908 euro (1.684 euro/mq), e il Sulcis, con 144.864 euro (1.625 euro/mq).
Nella fascia compresa tra 150mila e 200mila euro rientrano Ogliastra (154.133 euro), Isole Eolie (166.291 euro), Salento adriatico (167.102 euro), Sicilia orientale (167.192 euro), Salento ionico (168.709 euro), costa teramana (184.667 euro), Riviera degli Etruschi nel Lazio (195.729 euro) e Riviera di Roma (196.295 euro).
