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FER X: il Decreto vede la luce. Ecco in cosa consiste

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Il nuovo decreto FER X definisce il nuovo sistema di incentivi per le energie rinnovabili e introduce le regole che guideranno i prossimi investimenti

Il decreto FER X è pronto a entrare in vigore e promette di dare nuovo impulso agli investimenti nelle energie rinnovabili. Il provvedimento introduce un meccanismo di sostegno destinato ad aumentare la produzione di energia da fonti pulite, fissando obiettivi, criteri di accesso e risorse che avranno un ruolo chiave nell'evoluzione del comparto nei prossimi anni.

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il testo definitivo dopo il via libera della Commissione europea, che lo scorso 8 giugno ne ha riconosciuto la compatibilità con il mercato interno senza presentare obiezioni. Il decreto sarà ora trasmesso agli organi di controllo e diventerà efficace dal giorno successivo alla pubblicazione sul sito del Ministero.

I dettagli del Decreto FER X

Il nuovo meccanismo di incentivazione è rivolto agli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con costi di generazione ormai vicini alla competitività di mercato. Potranno accedere ai benefici gli impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli dedicati al recupero dei gas provenienti dai processi di depurazione.

La capacità incentivabile complessiva è pari a 37,15 GW. Di questa quota, 10 GW sono destinati agli impianti fino a 1 MW di potenza, che potranno ottenere gli incentivi tramite accesso diretto. I restanti 27,15 GW saranno invece assegnati attraverso procedure competitive gestite dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e riservate agli impianti di maggiore dimensione.

Il decreto definisce anche la ripartizione dei contingenti disponibili nelle aste: 16,5 GW saranno destinati all'eolico, 10 GW al fotovoltaico, 0,63 GW all'idroelettrico e 0,02 GW agli impianti che sfruttano i gas residui dei processi di depurazione.

Infine, il provvedimento prevede che, entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore, il Ministero approvi, su proposta del GSE, le regole operative necessarie per disciplinare l'accesso al nuovo sistema di incentivi.