Il mercato immobiliare continua a evolversi e i nuovi dati offrono una fotografia utile per capire dove si stanno concentrando le dinamiche più interessanti del settore. Tra territori che accelerano, nuove tendenze e segnali da monitorare, il quadro che emerge riserva più di un elemento di interesse per operatori, investitori e privati.
Secondo le Statistiche regionali dell'Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) dell'Agenzia delle Entrate, elaborate con il supporto degli uffici territoriali, nel 2025 sono state concluse circa 767 mila compravendite di abitazioni, in aumento del 6,4% rispetto al 2024.
Lombardia e Lazio restano le regioni trainanti del settore, raccogliendo insieme oltre il 30% delle transazioni nazionali. La Lombardia registra una crescita del 7%, mentre il Lazio si attesta a +5,6%.
Tra le performance migliori spiccano Piemonte (+10,1%) e Toscana (+9,4%), mentre Valle d'Aosta e Umbria si distinguono per incrementi particolarmente significativi. La Puglia rappresenta invece l'unica eccezione, con una lieve diminuzione delle compravendite pari allo 0,9%.
L'espansione del mercato si riflette anche sul valore economico delle operazioni. Nel 2025 il fatturato delle compravendite residenziali supera i 124 miliardi di euro, segnando un incremento dell'8,8% rispetto all'anno precedente. Il valore medio di un'abitazione raggiunge circa 162 mila euro, con quotazioni più elevate nelle regioni del Centro-Nord, soprattutto in Lombardia e Lazio, e valori medi inferiori nel Sud.
Cresce in modo deciso anche il ricorso ai mutui ipotecari. Le compravendite finanziate aumentano del 18,3% su base annua e rappresentano il 45,9% del totale, superando la soglia del 50% in diverse aree del Centro-Nord. Gli aumenti più consistenti si registrano in Umbria (+23,7%), Toscana (+22,6%) e Piemonte (+21,3%).
Per quanto riguarda i prezzi, le quotazioni più elevate continuano a concentrarsi nei principali poli urbani e nelle località turistiche di maggior prestigio. Tra le destinazioni più costose figurano Portofino, Cortina d'Ampezzo e Capri, mentre Milano si conferma il principale mercato metropolitano italiano.
Immobiliare: i dati su locazioni e nuda proprietà
Le Statistiche regionali analizzano anche il segmento delle locazioni. Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna guidano il numero di contratti stipulati, mentre il canone annuo complessivo supera i 6,9 miliardi di euro. A livello nazionale, il canone medio si attesta intorno agli 80 euro al metro quadrato, con valori più elevati nelle regioni del Centro-Nord.
Di segno opposto l'andamento della nuda proprietà. Nel 2025 le compravendite di questa tipologia diminuiscono del 10,6%, con un calo diffuso nella maggior parte delle regioni italiane. Solo Valle d'Aosta, Umbria e Basilicata registrano un incremento, pur incidendo in misura limitata sul totale del mercato.
