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Mercato immobiliare: cosa ci riserveranno i prossimi mesi?

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Non abbiamo la sfera fi cristallo, ma indagare il sentiment degli operatori del settore ci può dare alcune interessanti indicazioni su ciò che ci dobbiamo aspettare

Sarebbe bello avere una sfera di cristallo e poter predire il futuro. Per quanto ci riguarda, potrebbe rivelarsi utile per conoscere in anticipo quali saranno gli sviluppi del settore immobiliare. Non abbiamo la sfera, ma indagare il sentiment degli operatori del settore ci può dare alcune interessanti indicazioni. L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha realizzato questa indagine, andando ad ascoltare ciò che hanno da dire le agenzie affiliate. Ecco le previsioni che emergono.

Nei prossimi mesi, in chiusura d’anno, il mercato immobiliare registrerà prezzi in aumento nelle grandi città, con una crescita dei valori dall’1% al 3%. Nelle realtà più piccole e intermedie, come i comuni dell’hinterland e i capoluoghi di provincia, i prezzi rimarranno stabili.

A livello nazionale il 58% ritiene che i prezzi non si discosteranno dal valore attuale, il 17,5% ritiene che potranno aumentare fino ad un massimo del 5%. Nelle grandi città quest’ultima idea è più diffusa dal momento che interessa il 23% delle agenzie, con la totalità di esse a Bologna e il 63% a Milano, le due città dove i  prezzi stanno correndo di più.

Sia gli acquirenti di prima casa sia gli investitori sono apparsi più decisi e veloci nell’acquisto come dimostrano i dati sui tempi di vendita che si sono ridotti ulteriormente (nelle grandi città occorrono mediamente 122 giorni), portandosi ai livelli pre-crisi e che nei prossimi mesi saranno ancora  più brevi.

Cosa aspettarsi dagli affitti?

Continueranno a salire anche i canoni di locazione. Ad oggi, nelle grandi città, sono in aumento del +2,3% per i monolocali, +1,8% per i bilocali e per i trilocali. Milano e Bologna mettono a segno l’aumento dei canoni più importante. Tra le motivazioni c’è la riduzione dell’offerta sul mercato dovuta, prevalentemente, alla crescita del fenomeno degli affitti turistici. Continua a funzionare il contratto a canone concordato scelto dal 29,5% di chi ha affittato con la rete Tecnocasa, trovando sempre più consensi tra proprietari ed inquilini. La tipologia più affittata è il bilocale (40,9%), a seguire il trilocale (35%).

I tempi di locazione sono di 46 giorni nelle grandi città, 53 giorni nel loro hinterland e 50 giorni nei capoluoghi di provincia.

In chiusura del 2019 ci si aspetta un ulteriore aumento dei canoni nelle grandi città, anche se a livello nazionale il 69% delle nostre agenzie si aspetta una stabilità. A Milano il 35,8% degli affiliati ritiene che i canoni possano ancora aumentare tra 0 e 5%.