Un processo che ha avuto il suo fulcro nel 2009 dopo il tragico terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Grazie ai successi ottenuti in Abruzzo, l'Italia ha riscoperto le potenzialità del legno strutturale. Oggi, a due anni di distanza, assistiamo a un vero e proprio "boom": gli edifici in legno si stanno progressivamente diffondendo nel nostro paese, da nord a sud. Una indagine di mercato nel 2010 fotografa per la prima volta la situazione attuale del mercato, fornendo un quadro a tratti stupefacente: le abitazioni residenziali in legno, escludendo quelle realizzate per l'emergenza terremoto, rappresentano nel 2010 il 2,8% del mercato. Gli edifici residenziali in legno sono invece l'8,5% di tutte le costruzioni. Si tratta in prevalenza di case mono e plurifamiliari, ma è nel multipiano che si attende il maggiore sviluppo, in particolare all'interno del contesto urbano. Presentano buone prospettive di crescita anche gli edifici non residenziali: scuole, uffici, edifici commerciali, sanitari e scolastici. La tecnica costruttiva più utilizzata in Italia è la prefabbricazione a telaio.
Una persona su due desidera una casa in legno

Nei paesi nordici le case familiari in legno sono molto apprezzate. Questo trend viene confermato anche da un sondaggio rappresentativo. commissionato da uno dei più conosciuti magazine del settore, dal quale emerge che il 41,6% degli intervistati vorrebbero vivere in una casa di legno.Lo studio rivela inoltre perché le costruzioni in legno godono di questa buona fama. Oltre il 70% era del parere che con il legno è più facile costruire ed arredare in modo individuale. Il legno è più versatile e meglio adatto a cambiamenti di stile. Case prefabbricate in legno sono sinonimo di design individuale ed architettura moderna. Un vantaggio primario è il fattore del risparmio energetico. Il legno, grazie alle sue proprietà biologiche, promette un ottimo potere isolante. Inoltre il legno, come prodotto naturale, garantisce un clima abitativo piacevole e sano. Anche in Italia la tendenza verso le case in legno è in rapida crescita.
Un processo che ha avuto il suo fulcro nel 2009 dopo il tragico terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Grazie ai successi ottenuti in Abruzzo, l'Italia ha riscoperto le potenzialità del legno strutturale. Oggi, a due anni di distanza, assistiamo a un vero e proprio "boom": gli edifici in legno si stanno progressivamente diffondendo nel nostro paese, da nord a sud. Una indagine di mercato nel 2010 fotografa per la prima volta la situazione attuale del mercato, fornendo un quadro a tratti stupefacente: le abitazioni residenziali in legno, escludendo quelle realizzate per l'emergenza terremoto, rappresentano nel 2010 il 2,8% del mercato. Gli edifici residenziali in legno sono invece l'8,5% di tutte le costruzioni. Si tratta in prevalenza di case mono e plurifamiliari, ma è nel multipiano che si attende il maggiore sviluppo, in particolare all'interno del contesto urbano. Presentano buone prospettive di crescita anche gli edifici non residenziali: scuole, uffici, edifici commerciali, sanitari e scolastici. La tecnica costruttiva più utilizzata in Italia è la prefabbricazione a telaio.
Un processo che ha avuto il suo fulcro nel 2009 dopo il tragico terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Grazie ai successi ottenuti in Abruzzo, l'Italia ha riscoperto le potenzialità del legno strutturale. Oggi, a due anni di distanza, assistiamo a un vero e proprio "boom": gli edifici in legno si stanno progressivamente diffondendo nel nostro paese, da nord a sud. Una indagine di mercato nel 2010 fotografa per la prima volta la situazione attuale del mercato, fornendo un quadro a tratti stupefacente: le abitazioni residenziali in legno, escludendo quelle realizzate per l'emergenza terremoto, rappresentano nel 2010 il 2,8% del mercato. Gli edifici residenziali in legno sono invece l'8,5% di tutte le costruzioni. Si tratta in prevalenza di case mono e plurifamiliari, ma è nel multipiano che si attende il maggiore sviluppo, in particolare all'interno del contesto urbano. Presentano buone prospettive di crescita anche gli edifici non residenziali: scuole, uffici, edifici commerciali, sanitari e scolastici. La tecnica costruttiva più utilizzata in Italia è la prefabbricazione a telaio.